Non solo Raspberry Pi 2, ma anche Arduino nel futuro di Windows 10

Microsoft continua il suo processo di inserimento all’interno del panorama IoT (Internet of Things) e questa volta lo fa annunciando il prossimo supporto ad Arduino da parte di Windows 10.

Che cos’è Arduino? È una scheda elettronica dalle dimensioni ridotte dotata di un microsocontrollore e circuteria di contorno, utilizzata a scopo hobbistico e didattico per creare in poco tempo dei prototipi come controllori e sensori, il tutto in salsa open-source. Il dispositivo è dotato di un proprio ambiente di sviluppo con supporto ai linguaggi C e C++, ma se avete avuto un minimo a che fare con studi scientifici ne avrete sicuramente già sentito parlare. Con il supporto a Windows 10 i developer potranno sfruttare Visual Studio per sviluppare le proprie applicazioni su Arduino, con la possibilità quindi di utilizzare nuovi strumenti per creare i propri prototipi, aumentandone notevolmente le potenzialità.

Sempre in quest’ottica avevamo già assistito ad un intervento dell’azienda di Redmond, con l’annuncio del supporto a Raspberry Pi 2, il nuovo modello del noto single-board computer Raspberry Pi, avente un set di caratteristiche tecniche rinnovato e di tutto rispetto per gli scopi per cui nasce. Parliamo infatti di un computer a basso consumo delle dimensioni di una carta di credito e dal costo di soli 35 dollari, utile sia ai maker che agli utenti che desiderano un micro-PC o un mediacenter dal piccolo prezzo, ma dal grande potenziale. La scheda integra infatti un processore ARM Cortex A7 a 900 MHz, 1 GB di RAM, 4 porte USB, 4 pin GPIO, una porta HDMI, una porta Ethernet, un Jack composito audio/video da 3.5 mm, un’interfaccia per la fotocamera, una per il display e uno slot per card microSD: un pacchetto di componenti che lo rende utile in molteplici contesti.

 

Sembrano davvero illimitate le possibilità offerte da Windows 10, ma attenderemo di poterlo testare con mano nella sua versione definitiva su tutti i device compatibili, prima di esprimere il nostro giudizio. Certo è che le premesse ci sono tutte per stupire non solo il grande pubblico, ma anche diverse categorie d’utenza più di nicchia.

FONTE: Gdgtarena, Microsoft